Nata a Milano nel 1910, come Anonima Lombarda Fabbrica Automobili, la rinomata casa automobilistica italiana ha scritto a caratteri indelebili il proprio nome nella storia dell'automobile. Il nome Alfa Romeo, adottato nel 1915, è da sempre sinonimo di evoluzione tecnologica ed eleganza. L'elemento cardine dell'immaginario Alfa è il colore "Rosso Alfa", celebre sin dagli anni '20.
Il 29 maggio ha avuto luogo il primo dei due raduni previsti, che ha visto sfilare per le strade delle principali città del Cantone Ticino centoventi esemplari della nota casa automobilistica milanese.
Le principali tappe della storia di Alfa Romeo sono state rievocate grazie alla presenza di auto divenute leggenda, come la 1900 Pininfarina Cabriolet del 1953, disegnata con grande stile dalla celebre azienda di design e della quale restano ad oggi in circolazione soltanto una decina di esemplari. Altrettanto apprezzate la Giulietta SZ del 1960, versione sportivissima con carrozzeria in alluminio disegnata da Zagato che si distingueva per le eccezionali prestazioni in pista, e l'auto più datata tra le partecipanti, la 6C 1500 Sport del 1928, una sei cilindri bialbero tecnologicamente all'avanguardia all'epoca della sua progettazione.

Il percorso previsto ha permesso di attraversare alcuni dei luoghi più belli della regione, facendo tappa nelle quattro città dove sono presenti le sedi di Banca del Sempione. Dopo la partenza da Chiasso, lungo le rive del Lago Ceresio è stato raggiunto Lugano, dove le vetture sono state esposte colorando le principali vie e piazze del centro durante la pausa per il pranzo. Ripartite verso nord, ed attraversata Bellinzona, sono poi entrate in parata in un'affollata Piazza Grande di Locarno, prima della premiazione nell'antico palazzo della Società Elettrica Sopracenerina.